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IL LABORATORIO DELLE IDEE E DELLE DISCIPLINE

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PREMESSA

MiniaturaVorrei iniziare con l’ascolto della canzone di Angelo Branduardi  “Il libro” . Animazione di Gianini e Luzzati, tratta dall’Album “Cercando l’oro”.

images (1)Il Laboratorio delle idee e delle discipline nasce in un giorno di sole, quando nelle mie classi VA e VB in cui insegno Inglese ed Informatica, i miei alunni mi chiedono con i loro occhi spalancati “Teacher cosa facciamo oggi di bello e di entusiasmante?… Io a quella richiesta rimango per un attimo sorpresa e poi …tutto vien da sè… i miei ragazzi erano da tempo abituati alle mie proposte progettuali al computer… ma tutto ad un tratto avevo deciso di ridare brio ed  entusiasmo alle mie lezioni…ma in particolar modo cercare di impostare una progettualità più significativa ed innovativa.

Talvolta, infatti, l’ora di informatica viene ancora considerata un momento piuttosto isolato e scollegato dalle comuni attività disciplinari, perdendo così la sua peculiare trasversalità e in parte quelle che sono le enormi potenzialità delle nuove tecnologie rispetto alla ricerca di informazioni, alla realizzazione di efficaci materiali di studio, all’organizzazione cooperativa delle attività didattiche, azioni, queste, comuni a tutte le discipline.

 IL LABORATORIO COOPERATIVO DI INFORMATICAduecomputer

 

Workshop: COLLABORIAMO PER CREARE UN E-BOOK MULTIMEDIALE Classe VA_B 
logo
 
Gli alunni delle classi VA e VB Anno Scolastico 2013 2014 della Scuola Primaria del Primo Circolo Didattico di Castrovillari (CS) sono stati avviati all’ideazione, progettazione e realizzazione di due E-BOOK MULTIMEDIALI dal titolo “Un viaggio nella Mitologia Greca”  e ” Il Mito di Orfeo e Euridice” con un software adatto ai ragazzi nel Laboratorio Informatico e nell’aula LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) della scuola. L’ insegnante ha attivato un percorso formativo che ha visto gli alunni delle due classi impegnati nella costruzione di libri digitali, che è stato il pretesto per mettere in campo le idee degli alunni e le loro abilità nell’uso degli strumenti informatici a cui già dalla prima classe i ragazzi erano stati avvicinati. Il percorso ha comportato una serie di attività strutturate che ha consentito a ciascuno di contribuire alla realizzazione del prodotto finale e di potenziare le proprie capacità  rispetto all’informatica, al fine di stimolare fortemente le capacità collaborative e cooperative nella classe. L’obiettivo formativo del percorso informatico (trasversale anche alle altre discipline) ha messo in moto approcci didattici significativi, legati alla strategia dell’imparare facendo (learning by doing) con materiale interattivo e multimediale: audio, video, disegni digitali, informazioni e risorse on line, utilizzando programmi di grafica, di videoscrittura, editor video, di presentazione e di editor audio, il tutto assemblato nel software per e-book.
 
Nell’attuazione del percorso educativo-didattico ho ritenuto fondamentale la FASE DELLA VALUTAZIONE DIDATTICA COLLABORATIVA CON LE TECNOLOGIE e cercato di monitorare le varie FASI in cui è strutturato tutto il lavoro di gruppo con la classe. La valutazione del COOPERATIVE LEARNING con la classe quinta non ha comportato un impegno gravoso da parte mia, ma è risultata parte integrante del progetto, momento determinante per ri-vedere, ri-controllare e ri-condivdere i vari steps di lavoro collaborativo tra gli alunni. La FASE DI VALUTAZIONE DIDATTICA COLLABORATIVA CON LE TECNOLOGIE è stata documentata sotto e dettagliatamente inserita nella Scheda Metodologica Didattica del percorso educativo-didattico: IL LABORATORIO COOPERATIVO DI INFORMATICA.
 
Il percorso educativo-didattico programmato presenta le linee guida nell’ottica di una  formazione continua per l’aspetto tecnico-operativo sulla macchina e regolari routine propedeutiche per le azioni di metodo.
 
 
 
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Presentazione della classe come gruppo cooperativo …
 
gruppo_cooperativo

 

TUTTO IL PROGETTO E’ PUBBLICATO AL SEGUENTE LINK click  download (1)

    1. Scheda Metodologica didattica: IL LABORATORIO DELLE IDEE
    2. FASI_incontri attività
    3. Modulo di lavoro: BRAINSTORMING
    4. Costruire libri multimediali: BREVE GUIDA DI DIDAPAGES
    5. RISORSE DIGITALI: E-BOOK multimediali sulla Mitologia Greca per ragazzi dai 10/11 anni  realizzati con Didapages (clicca qui di seguito)

pratica_menteEBOOKCLICCA SUL PRIMO LIBRO e IL SECONDO LIBRO

cover1EBOOK

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Un mio articolo nel mio blog images

 

 

 

 

 

 

 

VALUTARE LA DIDATTICA COLLABORATIVA CON LE TECNOLOGIE

 

 

 

  • Indicatori per la valutazione del lavoro di gruppo in presenza con le tecnologie: una tabella che riassume indicatori per strutturare schede di valutazione del lavoro di gruppo con le TIC:
Nuclei concettuali Indicatori
Coordinazione/regolazione
  • I  partecipanti decidono come utilizzare le strumentazioni a disposizione (libri, computer, rete, ecc.)
  • Pianificano il lavoro
  • Effettuano correzioni e variazioni
Gestione strumentazioni
  • I partecipanti coordinano l’utilizzo delle strumentazioni in modo funzionale all’obiettivo: chi digita, chi modifica le immagini, ecc.
  • Suddividono il compito in unità funzionali da svolgere con diverse strumentazioni e lo affidano ai membri con expertise differente: cosa fare prima, decidere una scansione, ecc.
Emotive
  • I partecipanti gestiscono disaccordi e conflitti derivanti dai diversi utilizzi delle strumentazioni
  • Offrono o chiedono suggerimenti su come utilizzare le strumentazioni
  • Accettano o rifiutano consigli e suggerimenti su come procedere all’elaborazione del compito
  • Riducono o accentuano tensioni
  • I partecipanti meno esperti chiedono e ottengono sostegno dai membri più esperti
  • I partecipanti individuano le risorse necessarie per lo svolgimento del compito all’interno del gruppo
Conversazionali
  • I partecipanti scambiano frequentemente comunicazioni significative che riguardano l’utilizzo delle strumentazioni
  • Presentano molti interventi di tipo propositivo sull’impiego dei software o degli hardware a disposizione
  • Propongono modalità comunicative differenziate per affrontare le discussioni sorte da ipotesi diverse su come sviluppare il lavoro
  • Propongono risposte a questioni emerse nel gruppo
Cognitive/apprendimento
  • I partecipanti stimano e vagliano i feedback provenienti dalle strumentazioni
  • Propongono interpretazioni e argomentano le proprie posizioni su come reperire informazioni o impostare graficamente una pagina sullo schermo
  • Accettano le idee altrui in maniera critica
  • Pongono questioni semplici e/o complesse su come pianificare il lavoro
  • Procurare informazioni non elaborate
  • Procurare informazioni elaborate
  • Collegarsi alle informazioni già reperite
  • Sintetizzare in schemi grafici le conclusioni
Valutazione/autovalutazione
  • I partecipanti monitorano i lavori del gruppo proponendo dei momenti in cui il gruppo verifica che la realizzazione sia pertinente alla pianificazione prospettata all’inizio
  • Offrono e accettano spunti meta cognitivi sulle informazioni, sulle interpretazioni e/o sulle procedure utilizzate nel corso del lavoro
  • Comunicano con gli altri gruppi nel corso del lavoro
  • Riescono a individuare modalità comunicative efficaci per presentare agli altri gruppi i propri risultati

I nuclei concettuali, in questo caso, ricalcano in parte quelli che si trovano nella valutazione del lavoro di gruppo in presenza senza l’uso delle tecnologie. Alcune caratteristiche interattive e strutturali del lavoro di gruppo in presenza tendono a perpetuarsi anche quando il gruppo lavora attorno a una tecnologia  ed, in parte, però altri nuclei si specificano.

La presenza di una tecnologia rende molto complesso il lavoro di valutazione perché si aggiunge una variabile strutturale determinata dall’azione del gruppo che ruota attorno a uno o più strumenti.

Ogni insegnante che attiva un lavoro cooperativo deve tenere conto degli  indicatori più significativi, che prendano in esame le caratteristiche dello strumento tecnologico e verificare puntualmente come le interazioni e la struttura del gruppo si modificano in base alla tipologia di compito e agli obiettivi perseguiti, alle esigenze e ai bisogni degli attori coinvolti.

questionario

  1. QUESTIONARIO RICADUTA DEL PROGETTO SUGLI ALLIEVI
  2. Scheda AUTOVALUTAZIONE del singolo per incontro
  3. GRIGLIA DOCENTE PER LA VALUTAZIONE ABILITÀ ORGANIZZATIVE DEL LAVORO IN COOPERATIVE LEARNING(per singolo alunno e per il gruppo)
  4. LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO DA PARTE DEGLI ALUNNI

 

                                                          SI PARLA DI NOI 

IL LABORATORIO DELLE IDEE E DELLE DISCIPLINE: un approccio costruttivista al sapere per “FARE SCUOLA”

ABM REPORT NEWS      CASTROVILLARI.WEBOGGI.IT

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Altre esperienze 

La narrazione digitale in classe: un’esperienza didattica

Tre modelli idealtipici:

– Educazione alla comprensione dei messaggi multimediali

– Educazione alla fruizione corretta dei media

– Educazione alla produzione di messaggi media

* I destinatari: bambini di età compresa tra 7-8 anni EUniversità degli Studi di Foggia ERID Lab - Educational Research & Interaction Design • University of Foggia, Department of Human Sciences
* Risultato finale: realizzazione di un libro audio


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